American Day a Reggio Emilia con VisitUSA Italy

Se dopo Central Park vi fosse venuta voglia di natura, New York può offrirvene ancora di più. Basta noleggiare un’auto, andare verso nord e in 4 ore vi troverete in un paesaggio mozzafiato: Finger Lakes, una delle zone vitivinicole migliori degli Stati Uniti.

Con queste parole è cominciato il mio intervento all’American Day promosso da VisitUSA Italy, un evento destinato ad agenti di viaggio e tour operator per raccontare le novità e le tendenze del turismo verso gli USA.

L’appuntamento sabato 22 settembre quando un centinaio di tour operator da tutto il nord Italia si sono incontrati al Circolo di Equitazione CERE di Reggio Emilia per una giornata di workshop e seminari sul tema della valorizzazione dell’offerta turistica in USA.
Tra i tanti argomenti affrontati c’era anche il turismo enologico e proprio di questo ho parlato raccontando di Finger Lakes, miglior zona vitivinicola secondo USA Today.

Visto che il mio era l’ultimo incontro in programma e i presenti avevano già sentito abbastanza parole, insieme al team di VisitUSA abbiamo deciso di raccontare il turismo enologico con una experience: un blind wine tasting.

Ho abbinato due vini da Finger Lakes a due autoctoni tra i meno noti dell’Emilia Romagna, per rendere omaggio alla regione che ci ospitava: l’americano Traminette di Fox Run abbinato all’italiano Famoso di Ancarani e il Cabernet Lemberger di Anthony Road con il Malbo Gentile di Podere il Saliceto.

La sfida non ha avuto un esito scontato: se tra i due bianchi il Traminette è stato riconosciuto da molti per le sue note fruttate, più difficile è stato identificare l’origine a stelle e strisce del Cabernet Lemberger.

Per i migliori wine taster della serata, un premio: una bottiglia made in NY da stappare insieme ai loro migliori clienti.

Prossimo appuntamento con l’American Day by VisitUSA Italy è a Molfetta, il 19 gennaio 2019 per un’edizione interamente dedicata ai tour operator del sud Italia.


Per informazioni:
VisitUSA Italy
www.visitusaita.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *