“Vigne senza frontiere: dalla Liguria allo Stato del New Jersey,  il vino che unisce due territori”.

Ci sono progetti che nascono da un’idea semplice, ma che per realizzarsi devono percorrere parecchi chilometri. Vigne senza frontiere è stato uno di questi.

Da anni lavoro per far conoscere i vini del New Jersey in Europa e, da ligure di origine, ho sempre pensato che sarebbe stato interessante creare un collegamento tra questi due territori, così diversi eppure accomunati da una forte identità vitivinicola.

L’idea ha preso forma anche in seguito a un momento per me particolarmente significativo: il Premio Città di Imperia San Leonardo, ricevuto nel novembre 2025 per il mio impegno nel mondo della viticoltura e dell’enologia internazionale. Un riconoscimento che mi ha riportata idealmente alle mie origini e che mi ha dato una motivazione in più per costruire qualcosa di concreto tra la Liguria e gli Stati Uniti.

Da qui è nato Vigne senza frontiere, un progetto di scambio e promozione internazionale che ho ideato e coordinato, realizzato con il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura di Regione Liguria.

L’obiettivo era semplice: creare un’occasione di incontro tra i produttori liguri e quelli del New Jersey, facendo viaggiare i vini di entrambi i territori sulle due sponde dell’Atlantico.

Non soltanto una serie di degustazioni, quindi, ma un percorso pensato per raccontare due territori, avvicinare produttori e appassionati e aprire nuove opportunità di conoscenza reciproca.

Da una parte la Liguria, con la sua viticoltura spesso eroica, i vitigni autoctoni e una tradizione secolare. Dall’altra il New Jersey, una realtà americana dinamica, in crescita e ancora poco conosciuta dal pubblico europeo.

Prima tappa: il New Jersey arriva in Liguria

Il progetto, realizzato con il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura di Regione Liguria, ha preso il via il 29 giugno 2026 con la prima di tre degustazioni dedicate ai vini del New Jersey.

Insieme a me, a condurre gli incontri, c’era Jacopo Fanciulli, ambasciatore di Vite in Riviera, con il quale ho condiviso il racconto dei vini e dei territori.

Le tre tappe liguri ci hanno portato a:

  • 29 giugno — Soldano, nel cuore della zona del Rossese di Dolceacqua.
  • 30 giugno — Ortovero, presso l’Enoteca Regionale della Liguria.
  • 4 luglio — Castelnuovo Magra, presso l’Enoteca Regionale della Liguria.

Tre occasioni per presentare al pubblico ligure una realtà vitivinicola americana ancora poco conosciuta, attraverso vini e vitigni che difficilmente capita di incontrare nelle nostre degustazioni.

Abbiamo parlato del New Jersey, delle sue aree viticole, del clima, delle sfide dei produttori e naturalmente abbiamo assaggiato i loro vini, con particolare attenzione a varietà come Chambourcin e Traminette. Il tutto è stato arricchito dalla presenza in sala dei produttori Scott e Jules Donnini di Auburn Road, arrivati dal New Jersey per celebrare insieme il 4 July.

Il viaggio continua: la Liguria arriva in America

Il progetto prevedeva naturalmente anche il percorso inverso. Dopo aver raccontato il New Jersey in Liguria, era arrivato il momento di portare i vini liguri negli Stati Uniti.

Mercoledì 29 luglio, a Pilesgrove, in New Jersey, la cantina Auburn Road ha ospitato un grande festival dedicato ai vini della Liguria.

Una giornata pensata per far conoscere al pubblico americano vitigni, denominazioni e produttori che rappresentano la straordinaria varietà del panorama vitivinicolo ligure.

Per molti partecipanti è stata la prima possibilità di assaggiare un Rossese di Dolceacqua, un Ormeasco di Pornassio, un Pigato o una Bianchetta Genovese. Un’ occasione unica anche per i produttori liguri, per presentare ad un pubblico americano i loro prodotti.

Le dieci cantine liguri protagoniste del festival

A rappresentare la Liguria sono state dieci realtà produttive, con altrettante espressioni del territorio:

  • Anfosso — Rossese di Dolceacqua Superiore
  • Maixei — Rossese di Dolceacqua Superiore
  • Eros Mammoliti — Moscatello di Taggia
  • Calvini — Vermentino
  • Cantine Lunae — Fermentino
  • Cantina Maffone — Ormeasco di Pornassio
  • Vite in Riviera — Pigato
  • Andrea Bruzzone — Bianchetta Genovese
  • La Ginestraia — Pigato
  • Cantine San Steva — Granaccia

Un brindisi senza confini

Vigne senza frontiere è stato un progetto di vino, ma soprattutto di persone.

Di produttori che hanno accettato di mettersi in gioco, di territori che hanno avuto l’occasione di conoscersi e di appassionati che hanno scoperto qualcosa che non si aspettavano.

Per me, che sono ligure di origine e da anni lavoro per far conoscere i vini del New Jersey in Europa, è stata anche una bella occasione per far incontrare due realtà alle quali sono profondamente legata.

I ringraziamenti

Un ringraziamento particolare va all’Assessorato all’Agricoltura di Regione Liguria, che ha sostenuto Vigne senza frontiere e creduto nel valore di uno scambio internazionale capace di promuovere il patrimonio vitivinicolo ligure.

Qui il comunicato ufficiale di Regione Liguria dedicato al progetto Vigne senza frontiere.

Grazie a Jacopo Fanciulli, che ha condiviso con me le tre degustazioni in Liguria, portando la sua conoscenza del territorio e dei suoi vini.

Un grazie speciale ad Auburn Road, che ci ha accolti a Pilesgrove e ha reso possibile il festival americano, e a tutti i produttori liguri e del New Jersey che hanno partecipato e contribuito a questo incontro.

Al prossimo calice! 🙂

Il Premio San Leonardo, Città di Imperia: un brindisi alle radici e ai nuovi orizzonti

Ci sono sabati che hanno un peso diverso. Sabato 29 novembre 2025, nella Sala Consiliare di Palazzo Civico a Imperia, ho ricevuto il Premio “San Leonardo – Città di Imperia” per i miei meriti nelle connessioni Italia/America nel mondo del vino.

Oltre al riconoscimento ufficiale, mi sono state consegnate simbolicamente le chiavi della città. E’ il segno tangibile di un legame che resta saldo, anche quando i chilometri di distanza diventano tanti, ricevere le “chiavi” del posto dove sei nata ti fa tornare davvero a casa.

Tre eccellenze, una sola origine

Non ero sola su quel palco. Insieme a me sono stati premiati Alessandro Usai (Presidente di ANICA e produttore televisivo) ed Erika Pagan (soprano). Tre percorsi diversi — cinema, musica e il mio lavoro nel mondo del vino — ma uniti dalla stessa determinazione imperiese che ci spinge a guardare oltre l’orizzonte.

Il mio discorso: partire per restare

Nel mio intervento ho voluto sottolineare un concetto per me fondamentale: si può (e si deve) girare il mondo, ma la forza per farlo arriva proprio dalle radici. Nel mio percorso come Sommelier internazionale e Ambasciatrice Europea dei produttori di vino dello Stato del New Jersey, porto sempre con me quel bagaglio di valori e cultura che solo la nostra terra sa dare. Non si va lontano se non si sa bene da dove si è partiti.

Ma i successi non sono mai un traguardo solitario, e i miei ringraziamenti sono andati a chi ha reso possibile tutto questo:

  • Alla platea: Che mi ha scelta e sostenuta, dandomi la spinta per rappresentare al meglio la nostra città.
  • A mio marito Francesco: Da oltre vent’anni è il mio compagno di viaggio e il mio supporto costante in ogni sfida. Senza di lui non avrei girato il mondo con la stessa serenità: Francesco è il mio porto sicuro, la mia vera casa ovunque io mi trovi.

Tra le autorità presenti — dal Sindaco Claudio Scajola alla presidente del CircoloParasio Simona Gazzano, fino all’assessore regionale Marco Scajola — mi hanno colpito le parole del primo cittadino:

“Il premio non è un traguardo per i premiati, ma un incentivo per i concittadini a costruirsi una vita che meriti di essere premiata.”

Spero che questo riconoscimento serva a ricordare, soprattutto ai più giovani, che non esistono confini invalicabili se si ha la volontà e la tenacia di costruire qualcosa di valore.


Grazie Imperia.

🍂 Un brindisi d’oltreoceano per il Thanksgiving 2025!

I vini del New Jersey incontrano l’Italia in una settimana di degustazioni guidate da Sally Semeria e dai produttori di Auburn Road

In occasione della settimana del Thanksgiving 2025, dal 21 al 28 novembre, vi invito a partecipare a una serie di degustazioni esclusive che celebrano l’amicizia tra Italia e Stati Uniti, unite dal linguaggio universale del vino.

Sarò io, Sally Semeria – Sommelier e Ambasciatrice europea dei produttori dello Stato del New Jersey – a guidare questi appuntamenti, insieme ai produttori Scott & Jules Donnini della cantina Auburn Road Vineyards, eccezionalmente presenti dagli States per un tour unico nel suo genere.

Durante questa settimana speciale, vi accompagneremo in un viaggio sensoriale alla scoperta dei vini della East Coast americana, tra storie, territori e calici che raccontano un’altra America del vino.

Il nostro tour del Thanksgiving farà tappa in alcune delle città simbolo dell’enogastronomia italiana:

Ogni incontro sarà un’occasione per scoprire abbinamenti inediti e brindare insieme allo spirito del Thanksgiving, un momento di gratitudine e condivisione che quest’anno profuma di vino, di viaggio e di amicizia internazionale.

Vi aspetto per alzare i calici insieme e celebrare questo straordinario incontro tra culture, terroir e passioni.
Un brindisi al Thanksgiving 2025, firmato New Jersey & Italia! 🇺🇸🍷🇮🇹

Sally Semeria
Sommelier & Ambasciatrice europea dei produttori di vino dello Stato del New Jersey


🍂 A Toast Across the Ocean for Thanksgiving 2025

New Jersey Wines Meet Italy in a Week of Tastings with Sally Semeria and the Auburn Road Winemakers

To celebrate Thanksgiving Week 2025, from November 21st to 28th, I’m delighted to invite you to a series of exclusive wine tastings honoring the friendship between Italy and the United States, united by the universal language of wine.

I, Sally Semeria – Sommelier and European Ambassador for the Winemakers of the State of New Jersey – will be leading these events together with Scott & Jules Donnini, owners and winemakers of Auburn Road Vineyards, joining us all the way from the U.S. for an exceptional wine tour.

Throughout this special week, we’ll embark on a sensory journey through the wines of America’s East Coast, discovering stories, people, and terroirs that reveal a different side of American winemaking — authentic, elegant, and full of character.

Our Thanksgiving Tour will stop in some of Italy’s most iconic wine cities:

Each tasting will be an opportunity to explore unique pairings and share the true spirit of Thanksgiving — a time of gratitude, connection, and international friendship, celebrated through the elegance of wine.

Join me to raise a glass together and celebrate this extraordinary cultural and vinous encounter.
A heartfelt toast to Thanksgiving 2025, where New Jersey meets Italy! 🇺🇸🍷🇮🇹

Sally Semeria
Sommelier & European Ambassador of the New Jersey Wine Producers