
Ci sono sabati che hanno un peso diverso. Sabato 29 novembre 2025, nella Sala Consiliare di Palazzo Civico a Imperia, ho ricevuto il Premio “San Leonardo – Città di Imperia” per i miei meriti nelle connessioni Italia/America nel mondo del vino.
Oltre al riconoscimento ufficiale, mi sono state consegnate simbolicamente le chiavi della città. E’ il segno tangibile di un legame che resta saldo, anche quando i chilometri di distanza diventano tanti, ricevere le “chiavi” del posto dove sei nata ti fa tornare davvero a casa.
Tre eccellenze, una sola origine
Non ero sola su quel palco. Insieme a me sono stati premiati Alessandro Usai (Presidente di ANICA e produttore televisivo) ed Erika Pagan (soprano). Tre percorsi diversi — cinema, musica e il mio lavoro nel mondo del vino — ma uniti dalla stessa determinazione imperiese che ci spinge a guardare oltre l’orizzonte.

Il mio discorso: partire per restare
Nel mio intervento ho voluto sottolineare un concetto per me fondamentale: si può (e si deve) girare il mondo, ma la forza per farlo arriva proprio dalle radici. Nel mio percorso come Sommelier internazionale e Ambasciatrice Europea dei produttori di vino dello Stato del New Jersey, porto sempre con me quel bagaglio di valori e cultura che solo la nostra terra sa dare. Non si va lontano se non si sa bene da dove si è partiti.
Ma i successi non sono mai un traguardo solitario, e i miei ringraziamenti sono andati a chi ha reso possibile tutto questo:
- Alla platea: Che mi ha scelta e sostenuta, dandomi la spinta per rappresentare al meglio la nostra città.
- A mio marito Francesco: Da oltre vent’anni è il mio compagno di viaggio e il mio supporto costante in ogni sfida. Senza di lui non avrei girato il mondo con la stessa serenità: Francesco è il mio porto sicuro, la mia vera casa ovunque io mi trovi.
Tra le autorità presenti — dal Sindaco Claudio Scajola alla presidente del CircoloParasio Simona Gazzano, fino all’assessore regionale Marco Scajola — mi hanno colpito le parole del primo cittadino:
“Il premio non è un traguardo per i premiati, ma un incentivo per i concittadini a costruirsi una vita che meriti di essere premiata.”
Spero che questo riconoscimento serva a ricordare, soprattutto ai più giovani, che non esistono confini invalicabili se si ha la volontà e la tenacia di costruire qualcosa di valore.
Grazie Imperia.
